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Acque libere, una stagione da oltre 1.500 atleti sui laghi bresciani

Una stagione all’insegna dello sport, della partecipazione e della solidarietà. È quella che ha visto protagonisti oltre 1.500 atleti nelle sei manifestazioni di nuoto in acque libere organizzate sui laghi bresciani nel corso del 2026.

Un calendario articolato tra Lago d’Iseo, Lago di Garda e Lago d’Idro, capace di valorizzare alcuni degli scenari più suggestivi del territorio e di coinvolgere centinaia di appassionati, dagli agonisti ai nuotatori amatoriali.

La principale novità della stagione è stata la Coppa 3 Laghi, che ha unito tre appuntamenti distinti in un unico percorso sportivo: il Giro dell’Isola di Loreto, disputato il 13 giugno sul Lago d’Iseo, il Memorial Dentale, del 4 luglio sul Lago di Garda, e Il Miglio, del 19 luglio sul Lago d’Idro. Un vero e proprio ponte tra i tre grandi laghi bresciani, attraverso il quale sono stati incoronati il Re e la Regina della Coppa, sulla base delle prestazioni ottenute sulle distanze comprese tra i 1.500 e i 2.000 metri.

Il calendario è proseguito il 26 luglio a Moniga del Garda con la terza edizione del Leaena Open Water, articolata sulle distanze di 1.500 e 3.000 metri. Un appuntamento che ha confermato la crescente attenzione verso il nuoto in acque libere e la capacità delle manifestazioni di coniugare dimensione sportiva e valorizzazione del territorio.

Il 30 agosto, il circuito è tornato sul Lago d’Iseo per la storica Attraversata Predore-Iseo, uno degli appuntamenti più partecipati dell’intera stagione, con circa 550 iscritti in un’unica manifestazione. Una partecipazione che testimonia la vitalità del movimento e il crescente interesse verso le competizioni in acque libere.

A chiudere la stagione è stata L’Idra, sul Lago d’Idro, la prova più impegnativa del calendario. Un percorso di circa 9 chilometri, che ricalca la lunghezza complessiva del lago, prendendo il nome dall’omonimo battello che collega Ponte Caffaro a Idro. Una sfida riservata ai nuotatori più preparati, che ha rappresentato il gran finale di un’estate particolarmente intensa.

Accanto alla componente agonistica, le diverse manifestazioni hanno avuto anche una forte valenza sociale e solidale, attraverso iniziative di raccolta fondi destinate alla ricerca sulle displasie neuro-oncologiche e sulla SLA. Lo sport è stato inoltre occasione di condivisione e convivialità, con momenti dedicati al buon cibo, alla musica e allo stare insieme che hanno accompagnato le competizioni.

Il successo della stagione è stato reso possibile anche dal lavoro di una vera e propria squadra organizzativa. A fianco degli atleti sono stati impegnati canoisti di supporto, soccorritori, volontari, organizzatori e collaboratori, chiamati a garantire lo svolgimento delle gare in condizioni di sicurezza. Dietro poche ore di competizione c’è infatti un lavoro che prende forma molte settimane, e in alcuni casi mesi, prima dell’evento, attraverso una complessa attività di programmazione, coordinamento e gestione.

A tutti loro va il ringraziamento per aver contribuito alla riuscita di una stagione che ha saputo unire sport, agonismo, partecipazione, solidarietà e valorizzazione del territorio.

Protagoniste del calendario sono state le associazioni ACSI Brescia Nuoto Master Brescia, Area Sport Peschiera, The Real B-Team e Leaena, che con il loro impegno hanno contribuito a consolidare la presenza del nuoto in acque libere nel panorama sportivo bresciano.